18 Lug

C+V House

C+V HOUSE
LUOGO: NAPOLI, ITALIA
ANNO: 2023
PROGETTO: REBUILT STUDIO
PROGRAMMA: RISTRUTTURAZIONE ABITAZIONE
TIPO: INCARICO PRIVATO
FOTOGRAFIE: MASSIMO DE CARLO


In quello che viene considerato il “salotto buono” della città di Napoli, il quartiere Chiaia, la committenza ha richiesto la riqualificazione di un appartamento, in un edificio di inizio novecento, posto su piano alto e volendo rapportarsi nel migliore dei modi con il mare.
La struttura portante del fabbricato non ha consentito di poter effettuare grandi trasformazioni degli spazi e si è cercato, quindi, di ottimizzare l’esistente, rendendo il connubio tra l’appartamento ed il mare una unica soluzione.
L’intera ristrutturazione si è incentrata sulle nuance del blu, partendo dall’uso di pitture decorative che sono state utilizzate per valorizzare forme interne all’appartamento stesso e i vari “occhi” che rapportano l’interno con la vista verso il mare dai balconi.
Oltre alle pitture decorative, per dare maggiore enfasi e lettura degli spazi, vi è stato un uso sapiente dei parati decorativi.
Tutto questo si è unito ad una pavimentazione in parquet di noce, creando un utile contrasto con i toni di blu scelti ed all’uso di ceramiche nei bagni che richiamassero lo stile vietrese e il loro rapporto con il mare.


14 Apr

U+P House

U+P HOUSE
LUOGO: NAPOLI, ITALIA
ANNO: 2024
PROGETTO: REBUILT STUDIO
PROGRAMMA: RISTRUTTURAZIONE ABITAZIONE
TIPO: INCARICO PRIVATO
FOTOGRAFIE: MASSIMO DE CARLO
 

Un intervento non completamente invasivo, con la rilettura di alcuni spazi dell’abitazione, affinchè gli stessi potessero avere maggiore luce ed una fruibilità più adeguata a quella che è stata l’esigenza comunicata.
Un recupero dell’estitente, cercando di rimodernare gli ambienti principali, rendendoli maggiormente ampi  rispetto alle suddivisioni anni 90 che risultavano presenti in questo appartamento sito nel quartiere Vomero della città di Napoli.
La scelta cromatica è ricaduta su nuance di verde, andando a sviluppare il colore stesso con forme specifiche che dessero maggiore ampiezza agli ambienti  e distribuendolo su elementi che, con il colore stesso, hanno acquisito una maggiore identità, non risultando più elementi di disturbo; un esempio è stata la trave che risulta emergente nel soggiorno, che,  una volta “identificata” con il colore, risulta divenire una “cornice” che si amalgama all’interno dello spazio.
La pavimentazione in marmo beige egiziano contrasta con i colori scelti, dandone una maggiore leggerezza e “fluttuosità” a ciò che vi è al di sopra. Recupero di alcuni elementi di arredo e di falegnameria pregressi, in legno di ciliegio, vanno a integrarsi e fondersi con i nuovi elementi di arredo, tra cui nuovi mobili di falegnameria, rendendo, cosi, lo spazio nuovo, ma allo stesso tempo con un ricordo a ciò che c’era.

28 Nov

LV Studio

LV STUDIO
LUOGO: NAPOLI, ITALIA
ANNO: 2024
PROGETTO: REBUILT STUDIO
PROGRAMMA: RISTRUTTURAZIONE STUDIO
TIPO: INCARICO PRIVATO
FOTOGRAFIE: MASSIMO DE CARLO
 

In uno storico palazzo, in via Crispi, di fronte la sede “Le Grenoble”,  progettata nel 1884 dal futuristico architetto Lamont Young, si è ricevuto incarico di rimodernare un appartamento, per darne nuova funzione quale studio professionale.
La distribuzione interna degli ambienti risultava già ben definita a seguito di importanti interventi di restauro effettuati in tutto il fabbricato; da ciò ci si è concentrati, con maggiore attenzione, nella scelta della funzione da dare agli spazi ed alla maggiore resa estetica degli stessi.
La scelta cromatica è ricaduta su due singoli colori, andando a sviluppare il colore stesso con forme specifiche e distribuendolo nei punti di maggiore importanza all’interno degli ambienti, usufruendo delle doppie altezze presenti per creare maggiori sensazioni; tale ricerca è stata necessaria, poichè la funzione degli spazi é quella destinata ad uno studio professionale che deve comunicare, con il colore stesso, serietà e competenza.
Il parquet, in essenza di acero canadese, è stato posato con spina all’italiana, per dare maggiore enfasi alle grandi dimensioni e per aggiungere una maggiore eleganza agli spazi, creando un giusto connubio con il colore, gli elementi di arredo e la grande quinta scenica presente nello studio, ovvero il parato che si sviluppa sulla doppia altezza, accompagnando le persone.

15 Ago

N+V House

N+V HOUSE
LUOGO: NAPOLI, ITALIA
ANNO: 2024
PROGETTO: REBUILT STUDIO
PROGRAMMA: RISTRUTTURAZIONE ABITAZIONE
TIPO: INCARICO PRIVATO
FOTOGRAFIE: GUGLIELMO VERRIENTI
 

Nel quartiere di Chiaia, a pochi passi dal lungomare di Napoli, si è ricevuto incarico di progettazione, con un intervento mirato di restyling, di un appartamento la cui ultima ristrutturazione risaliva agli anni 80 del secolo scorso.
Volendo la committenza preservare la pavimentazione esistente, parquet in essenza di aformosia, oggi alquanto rara, ci si è concentrati nella rilettura e riconfigurazione di parte degli spazi dell’appartamento, con ricalibrazione e posizionamento delle funzioni interne ai singoli ambienti e creando arredo con forme di colore, variandone le nuance, a seconda della funzione dell’ambiente stesso.
Oltre al parquet sono state preservate, inoltre, le porte di ingresso alle stanze, tale era la richiesta della committenza, trattandosi di porte di noce massello di difficile riproduzione.
Rispetto all’originaria configurazione si è preferito optare per la realizzazione di un unico grande spazio soggiorno, andando a eliminare le pregresse suddivisioni  che creavano più spazi di piccole dimensioni.
La realizzazione di uno spazio unico, grande ed arioso, ha consentito, allo stesso tempo, di poter organizzare lo spazio stesso con funzioni ben definite e con propria collocazione ideale all’interno del grande ambiente, ovvero uno spazio soggiorno con parete attrezzata ed una parte, con tavolo pranzo, adibita alla socializzazione conviviale.
Il colore accompagna sin dall’ingresso, con quello che viene definito un effetto “scatola”, verso l’ambiente soggiorno, divenendo un elemento d’arredo vero e proprio grazie alla distribuzione geometrica sulle pareti che danno verso l’ambiente principale dell’abitazione.
Le camere da letto sono state collocate nella parte finale dell’appartamento, usufruendo della conformazione longitudinale della casa, per poter creare una suddivisione ben definita tra zona notte e zona giorno.
Anche nella camera patronale è stata utilizzata una conformazione geometrica del colore, andandosi ad estendere anche su parte del soffitto di tale ambiente, cosi da creare un gioco prospettico per avere maggiore profondità dello spazio.
I bagni sono stati progettati con l’uso di ceramiche con colorazione neutra, per la maggior parte dell’estensione dell’ambiente, utilizzando fantasie di colore e disegno esclusivamente in parti dove si voleva maggiormente creare un “focus”.

08 Lug

L+T House

L+T HOUSE
LUOGO: MARANO DI NAPOLI, ITALIA
ANNO: 2024
PROGETTO: REBUILT STUDIO
PROGRAMMA: RISTRUTTURAZIONE ABITAZIONE
TIPO: INCARICO PRIVATO
FOTOGRAFIE: GUGLIELMO VERRIENTI
 

Piccolo intervento di riqualificazione funzionale dello spazio, con rilettura dell’ambiente attraverso l’uso del colore e di un nuovo re-built d’arredo.
La pittura decorativa, con le relative tonalità, è stata studiata in base a forme geometriche già presenti sulla parete, divenendo linee guida per la suddivisione cromatica.
Nuovi arredi su misura, quale la parete attrezzata che suddive idealmente lo spazio soggiorno dallo spazio cucina e la stessa riconfigurata, rispetto alla precedente, divenendo articolata con struttura a “ponte”, dando maggiore lettura dell’elemento stesso.

14 Gen

Salotto Bellini

TOGUAN
LUOGO: NAPOLI, ITALIA
ANNO: 2023
PROGETTO: REBUILT STUDIO+X1ARCHITETTURA
PROGRAMMA: RISTRUTTURAZIONE COCKTAIL BAR
TIPO: INCARICO PRIVATO
FOTOGRAFIE: GUGLIELMO VERRIENTI
 

Nel centro storico di Napoli, a due passi dalle antiche mura greche, nasce l’idea per un nuovo cocktail bar dall’aspetto accattivante con richiami alla cultura inglese fusi con elementi visivi classici della tradizione costruttiva napoletana.
Gli spazi, ben suddivisi su due livelli, hanno permesso una progettazione che consentisse di ben suddividere la zona degustazione, posta al piano terra, da quella riservata e accogliente posta al piano superiore, avendo, cosi, già un richiamo alla struttura dei pub inglesi, distinti organizzativamente in una zona da bere prossima alla strada e una parte superiore maggiormente riservata e per una consumazione più tranquilla.
Due gli elementi che giocano nelle loro rispettive tradizioni: il tufo, il giallo simbolo e storia di Napoli, richiamo alle vicine mura greche della città antica Neapolis ed il British Racing Green, il verde rappresentativo dell’Inghilterra, tradizione e cultura nella storia dei pub. Questi due elementi di colore, rappresentativi di due culture diverse, insieme creano il giusto equilibro e permettono di vivere sensazioni tranquille e piacevoli all’interno di un cocktail bar dalla struttura architettonica che può far sentire come all’interno di una casa da cui affacciarsi per godere della vista in una storica piazza di Napoli.
Strutture in ferro, realizzate con progettazione su misura sono presenti all’interno degli spazi, andandosi a performare con la dimensione degli ambienti e amalgamandosi con gli stessi.
I rivestimenti ceramici, scelti di tono neutro per dare maggiore risalto al colore, divengono un corpo unico con il pavimento andando a divenire rivestimento (per quanto riguarda il piano terra), con un effetto boiserie quasi a voler creare una “scatola” rovesciata che si congiunge con i colori superiori.
Discorso unico fa la scala in piperno già presente all’interno dei locali, la quale è stata lasciata intatta nella sua originalità e storia, sempre per richiamare l’identità originaria di un ambiente unico nel suo genere.

07 Nov

Gea House

GEA HOUSE
LUOGO: NAPOLI, ITALIA
ANNO: 2022
PROGETTO: REBUILT STUDIO
PROGRAMMA: RISTRUTTURAZIONE ABITAZIONE
TIPO: INCARICO PRIVATO
FOTOGRAFIE: GUGLIELMO VERRIENTI
PUBBLICAZIONE: AD-ITALIA
Nel quartiere Vomero della città di Napoli è stata effettuata la totale ristrutturazione edilizia di un appartamento inserito all’interno di un edificio degli anni 50 del secolo scorso. La trasformazione interna ha comportato il totale abbattimento dei tramezzi esistenti e la rimozione di tutte le vecchie pavimentazioni risalenti all’edificazione del fabbricato stesso. Gli spazi sono stati studiati per essere suddivisi in maniera ottimale in ambienti di zona giorno e zona notte, concedendo cosi la giusta privacy a seconda delle zone “vissute” dell’appartamento.
Per quanto concerne la zona giorno vi è stata la realizzazione di un unico grande open space soggiorno-cucina, suddividendo la stessa dal soggiorno tramite la progettazione di un elemento di porta ferro-vetro, concedendo, cosi, trasparenza e profondità agli spazi ed allo stesso tempo un ambiente cucina idealmente chiuso.
La zona notte viene racchiusa, invece, in una parte a se stante dell’appartamento, concedendo cosi piena tranquilità e riservatezza nei momenti necessari.
La scelta dei materiali è stata studiata in ogni minimo dettaglio, partendo dalla scelta della pavimentazione in parquet di essenza di rovere, dando il giusto tocco di calore all’appartamento sin dalla sua base.                          
L’uso dei colori alle pareti, alternati tra nuance di verdi e giallo senape, è stato abbinato alle forme date al colore con le sue linee diagonali, oltre che all’uso, in specifiche aree, di parati decorativi che creano, senza ulteriori ornamenti, il giusto arredo all’interno dell’ambiente.
I bagni sono stati studiati e realizzati con materiale in pavimentazione che non avesse linee di fuga; da ciò la scelta ricaduta sull’ecomalta, materiale innovativo dalle grandi prestazioni, coniugato insieme a rivestimenti ceramici con fuga colorata, al fine di rendere maggiormente leggero l’ambiente e parato in fibra di vetro.
In ultimo, ma non per ordine di importanza, lo studio su misura di tutte le opere in falegnameria, andando a rendere “sartoriali” tutti gli ambienti dell’abitazione e creare un unico filo conduttore tra arredo, colore, pavimento e rivestimenti.
 
15 Mag

E+P House

E+P HOUSE
LUOGO: ROMA, ITALIA
ANNO: 2019
PROGETTO: REBUILT STUDIO
PROGRAMMA: RISTRUTTURAZIONE ABITAZIONE
TIPO: INCARICO PRIVATO

Nel cuore del quartiere Pigneto, a Roma, la riqualificazione dell’appartamento è stata studiata per ottimizzare gli spazi e renderli il più funzionali possibile.
Si è partiti dalla volontà di recupero del parquet già presente nell’immobile, di una rara essenza di ulivo, che ha dato un ulteriore valore nella riorganizzazione degli spazi.
Pitture decorative negli ambienti principali, con tinte rilassanti e che ben si sposano con gli elementi di arredo studiati nel dettaglio, scelta di rivestimenti che fossero di richiamo allo stile anni 60 e che fossero ben connessi tra di loro, hanno dato una nuova vita a questo appartamento di 68 metri quadri in un quartiere culturalmente rinnovato negli ultimi anni.

30 Giu

Mirabilis Museum

MIRABILIS MUSEUM
LUOGO: BACOLI, ITALIA
ANNO: 2020
PROGETTO: REBUILT STUDIO
PROGRAMMA: RIQUALIFICAZIONE SITO ARCHEOLOGICO
TIPO: CONCORSO PUBBLICO

Concorso di progettazione per la riqualificazione in polo museale del sito archeologico della Piscina Mirabilis.
La rilettura è stata concepita quale riconfigurazione dell’esistente su tre livelli integrati nella struttura storica e dandone una visione basata sull’idea di come la storia crei, con il tempo, essa stessa una architettura naturale.
Da questo principio si è partiti rileggendo, come prima parte, la copertura che, attualmente, si trova in condizioni di degrado avanzato, ipotizzando di trasformarla in un’area verde adibita a parco urbano.
Lo spazio espositivo vero e proprio è stato ipotizzato all’interno della Piscina Mirabilis stessa realizzando un percorso sospeso con pannellature in rame forato, allagando la parte sottostante del percorso, consentendo, cosi, di avere un contatto visivo diretto con i giochi d’acqua realizzati dai riflessi creati dall’illuminazione incassata nella pavimentazione.
Tra i pilastri della struttura sono stati ipotizzati degli elementi leggeri sospesi dove realizzare il percorso espositivo dell’area museale.

14 Feb

Ilva Park

ILVA PARK
LUOGO: NAPOLI, ITALIA
ANNO: 2019
PROGETTO: REBUILT STUDIO
PROGRAMMA: RIQUALIFICAZIONE CIRCOLO PRIVATO
TIPO: CONCORSO PUBBLICO

Concorso di progettazione per la riqualificazione del Circolo Ilva nel quartiere di Bagnoli della città di Napoli.
La rilettura dell’esistente ipotizza il mantenimento degli attuali fabbricati di stile industriale dell’ex Ilva-Italsider e la loro riqualificazione in chiave sostenibile.
Il progetto si è basato sull’uso di tetti-verdi, di materiali locali come il tufo e sulla riconversione interna degli spazi per un migliore utilizzo.
Gli elementi tecnologici hanno permesso il raffrescamento naturale degli edifici e una maggiore irradiazione solare, tramite l’apertura dei tetti a falda, mentre l’innesto di elementi micro-eolici hanno consentito di assimilare l’energia eolica proveniente dal mare.
Infine, la riconversione degli spazi in una grande area verde, attualmente utilizzata come spazio parcheggio/deposito, consente la possibilità di svolgere sia un’attività al chiuso, in periodo invernale, che un’attività all’aperto, durante i periodi estivi.